Ammetto che ci sono stato anche un bel po’ a pensarci sopra. Vado o non vado? C’è il sole! Si, ma il vento? C’è il sole! Ho capito, ma il freddo? Non imparerò mai che andare, comunque, ne vale la pena, ed anche questa mattina ho buttato circa una trentina di secondi prima di decidermi. Continua a leggere E io non imparo mai
Autore: wbvcg
Colori al sole
A sparargli su un piede non gli avreste cavato un suono, muto come un pezzo di ghisa: chiamava le persone con un leggero calcetto sullo stinco, tutte indistintamente, anche le sconosciute, bestemmiava spalancando le mani di fronte al naso e ti mandava a quel paese con una rotazione tutta particolare degli occhi: ma quando faceva scopa, e questo accadeva spesso, emetteva un sibilo intermittente, enfisemico, una specialissima, sinistra, soddisfatta risata. Continua a leggere Colori al sole
Due bòtti e un indizio
Avete presente quelle specialissime mattine invernali, benedette dal sole, con le strade sgombre e il vento che si infila come un brivido lungo la schiena? Quelle mattine che vi sembra quasi di voler bene a tutto quello che vi circonda, quelle mattine che vi predispongono a credere che questa vita non sia solo uno stanco ruzzolare ma che pure conceda pezzi di tenerezza e di gioia; quelle mattine che vi riempiono dentro, in cui vi viene da credere che l’amore esiste e che lo avete proprio davanti. Continua a leggere Due bòtti e un indizio
Francesi
Il solito gruppo di zelanti studiosi garantisce che il Monte Bianco sta venendo in Italia: forse sono gli stessi che continuano a ripetere che “fra poco” Bari sarà in Albania e la Sicilia cozzerà con la Sardegna. Niente di straordinario, mercanzia per pochi eletti, sta di fatto che per gli imponderabili misteri della geologia la cresta innevata del Bianco si muove verso Courmayeur. Courmayeur ringrazia. Continua a leggere Francesi
Buongiorno
Come sempre sveglia presto questa mattina, ma non per questo un risveglio come sempre: il balcone si è aperto alle sette, mentre la moka iniziava a bofonchiare il cantico del nuovo giorno, sulla val del Boite: di fronte il Pelmo, altissimo, con la cresta occidentale innevata ed il massiccio verticale che raccoglieva il primo sole: ho seguito il rosso avvolgere quella imponente parete fino alle falde. Continua a leggere Buongiorno
La Via delle Alpi # 6 – Col de l’Iseran, mt 2770
Il lago di Chevril, Val d’Isere, un’altro piccolo borgo, e poi più nulla. Continua a leggere La Via delle Alpi # 6 – Col de l’Iseran, mt 2770
La Via delle Alpi # 5 – La Valle delle Cascate
Mi riuscirà difficile spiegarti quello che ho visto, perchè non c’è qualcosa Continua a leggere La Via delle Alpi # 5 – La Valle delle Cascate
La Via delle Alpi # 4 – Sustenpass, mt 2224
A Wassen si lascia la strada grande con ancora addosso il brivido Continua a leggere La Via delle Alpi # 4 – Sustenpass, mt 2224
La Via delle Alpi # 3 – Passo della Bernina, mt 2323
Sicuro che non puoi sapere che cosa sia il vento, nè che cosa sia una pioggia Continua a leggere La Via delle Alpi # 3 – Passo della Bernina, mt 2323
La Via delle Alpi # 2 – Passo dello Stelvio, mt 2758
Questo vento, l’urlo che sale dalla forra, capace di stendere in una surreale immobilità plastica e senza fremiti le bandiere sui pennoni, può aprirsi al galoppo solo qui, in un luogo di un fascino vasto ed eccessivo. Continua a leggere La Via delle Alpi # 2 – Passo dello Stelvio, mt 2758