“Dove vai?” gli gridai un mezzogiorno di luglio da dentro il frastuono di un diesel.
Marco mi considerò con l’attenzione dei vecchi, pesandomi come se gli avessi chiesto quale fosse il suo cammino, la sua direzione, la ragione stessa della sua esistenza.
E mosso un passo, guardando oltre una grande catasta di tronchi stesi ad arrostire, rispose:
“Vado all’ombra.”