Lo disse con la gola strozzata, sollevando appena gli occhi, come se avesse trovato fra le mani aperte sopra le ginocchia la chiave per far andar il mondo per il verso giusto: “Ci vorrebbe che…”
Rimase trattenuto nel suo respiro ad aspettare che il sole a picco temperasse nell’attesa anche quella prossima necessaria definitiva parola. “Ci vorrebbe che cosa, Marco?”
“Ci vorrebbe che piovesse!”